Beppe Grillo si scaglia contro Silvio Berlusconi con il tono ironico e tagliente che lo contraddistingue, ma senza risparmiare Matteo Salvini. Il comico genovese attacca il suo vecchio nemico sul controllo del suo partito, Forza Italia, che oggi sembra diviso in più correnti. Lo dimostrano diversi episodi, come il caso di Mara Carfagna, accusata di "golpe" o l'addio polemico dell'europarlamentare Elisabetta Gardini. "Silvio Berlusconi, dal Re del chi striscia non inciampa, è stato spettacolare", ha scritto Grillo riferendosi all'intervento del leader di Forza Italia da Bruno Vespa a Porta a Porta. "È un Berlusconi ‘onesto' quello che ci compare davanti oggi, deboluccio. Lui sembra non rendersi conto del fatto che Toti lo tradirà – ha sottolineato il comico genovese – è convinto che resterà con lui. Fa venire alla mente qualcuno che si è perso nel deserto e saluta gioioso i suoi avvoltoi". Beppe Grillo si riferisce a Giovanni Toti, che ha recentemente incassato i complimenti di Berlusconi per il suo operato, accompagnati da un invito a non operare alle sue spalle. Dal canto suo il presidente della Regione Liguria ha sottolineato che il leader di Forza Italia, invece che prendersela con lui, "farebbe bene a preoccuparsi delle critiche che tanti esponenti azzurri non dicono ai giornali, ma dispensano ai quattro venti nei corridoi del Parlamento".

"Il re dello share propone di nuovo la strategia della caciara – ha continuato sul suo blog Beppe Grillo – non ha altro da offrire, ciò che resta di lui insieme ad un populismo very strong. Non resiste, parla di colpevoli ed innocenti, si rivolge al peggio del paese, come sempre". Berlusconi si "associa ai sindacati, non vuole le droghe leggere ed è preoccupato per i commercianti – ha sottolineato Grillo – abbiamo di fronte una versione depotenziata del più grande bugiardo della storia italiana". Ma attenzione, ha spiegato il comico genovese ai suoi lettori, perché il Cavaliere "crede in un’inquietante immortalità che aspetta soltanto lui: nella sua confusa insalata di parole speriamo che il suo amico Vladimir gli compri un altro bel lettone dove fare a cuscinate con il suo Matteo preferito… si ma quale sarà?".

Beppe Grillo si riferisce a Matteo Renzi e Matteo Salvini e proprio a quest'ultimo ha dedicato la sua stoccata finale, concludendo il post così: "la nostalgia di un cialtrone a 90 gradi (Berlusconi ndr) è rilassante in confronto alle improvvisazioni dello sceriffo senza cavallo e senza pistola (Salvini ndr)Che il duello fra voltafaccia abbia inizio".