Uno spaventoso incidente aereo avvenuto nella mattinata di giovedì in Russia solo per puro caso non si è trasformato in tragedia. Un velivolo Antonov An-2 che effettuava un volo di linea interno, infatti, ha riscontrato grossi problemi poco dopo il decollo ma nonostante il tentativo di riformare indietro allo scalo di partenza non ci è riuscito finendo per schiantarsi in una zona ricoperta da foreste nella regione dell'Arkhangelsk nell'estremo nord della Russia europea. A bordo del velivolo viaggiavano 11 persone tra cui un bambino più i membri dell'equipaggio, fortunatamente tutti salvi. Lo rendono noto le agenzie di stampa russa evitando fonti dei soccorsi locali. Nell'impatto ad avere la peggio è stato il pilota, soccorso e trasportato nel più vicino ospedale della zona, solo lievi contusioni per gli altri .

Secondo i rapporti preliminari, l'aereo aveva lanciato un Sos al centro di controllo del traffico aereo regionale poco prima dello schianto dicendo di voler tornare indietro, ma in poco tempo ha perso il contatto radio ed è precipitato tra gli alberi. L'incidente è avvenuto intorno alle 11:30 e da una prima ipotesi sarebbe dovuto alla formazione di ghiaccio sulle ali e la fusoliera dell'aereo. Secondo quanto riporta l'agenzia Interfax l'area dell'incidente è particolarmente difficile da raggiungere via terra e per questo sul posto sono stati inviato elicotteri Mi-8 con i soccorritori. Dieci passeggeri dell'aereo sono stati portati all'aeroporto di Talagi, mentre un altro passeggero, un utente di sedia a rotelle, insieme a due membri dell'equipaggio e quattro piloti della base di ricerca e soccorso regionale di Arkhangelsk soon stati  portati da un altro elicottero all'aeroporto di Vaskovo. L'aereo è stato gravemente danneggiato e non può essere riparato visto che sia le ali che il telaio sono stati completamente distrutti. Sul caso è stata aperta un'indagine per violazione degli standard di sicurezza aerea.