"In pochi minuti sono stato distrutti interi raccolti e il lavoro di un lungo e difficile anno è stato devastato”, così il sindaco di Caldes, Antonio Maini ha descritto la violenta e improvvisa grandinata che nelle scorse ore si è abbattuta sui comuni della Val di Sole, in provincia di Trento, creando disagi ma soprattutto danni ingenti ai raccolti. La grandine ha iniziato a cadere nella tarda serata di mercoledì, intorno alle 22.30  e in pochi minuti le strade del piccolo comune della bassa Val di Sole e le campagne limitrofe son state letteralmente sommerse dai chicchi. Se per la città fortunatamente i disagi si son limitati alla impercorribilità delle strade ricoperte da uno strato di chicchi di ghiaccio, per i campi è andata molto peggio.

Mentre in città è bastato qualche intervento di vigili del fuoco e protezione civile per liberare le strade dalla grandine e dai detriti portati dal vento, per i frutteti c'è stato ben poco da fare. Ad essere colpiti dalla grandine sono stati in particolare i meleti che sono stati devastati proprio nel pieno della raccolta delle mele. "Una vera e propria calamità si è abbattuta sul nostro comune: auspichiamo un intervento immediato da parte della Provincia Autonoma di Trento" ha dichiarato il sindaco di Caldes, aggiungendo: "Ci eravamo illusi che dopo il Covid-19, che ha colpito trasversalmente tutti i settori, almeno il comparto frutticolo fosse stato risparmiato. A Caldes no. Anche questa economia, in pochi minuti, è stata gravemente colpita in gran parte del comune da una forte grandine".