Immagine di archivio
in foto: Immagine di archivio

Aggredito e picchiato selvaggiamente da un branco di uomini all'interno di un locale solo perché aveva osato difendere una coppia di giovani fidanzati dalle molestie dello stesso gruppo di balordi. È quanto capitato nello scorso weekend a un agente della polizia di stato finito poi in ospedale a causa del pestaggio avvenuto  in un locale di Viareggio, in Provincia di Lucca. Era sabato sera e l'agente era in borghese in un bar della Darsena quando ha visto un gruppo di uomini che importunava insistentemente una coppia che era seduta tranquillamente nel locale e ha deciso di intervenire. Il gruppo pare avesse preso di mira soprattutto la ragazza cercando così di scatenare la reazione del ragazzo, sia verbalmente sia fisicamente.

Per evitare che la situazione degenerasse, il poliziotto quindi è intervenuto in difesa della coppia invitando il gruppo di molestatori a calmarsi. Per tutta risposta, però, in pochi attimi almeno in quattro gli sono saltati addosso aggredendolo a pugni e calci. Un colpo in faccia lo ha anche tramortito facendolo cadere a terra ma il branco ha continuato a pestarlo fino a ferirlo seriamente al volto. Il poliziotto infine è stato soccorso da altri presenti che hanno allertato forze dell'ordine e il 118 mentre il gruppo di aggressori si allontanava.

Trasportato al pronto soccorso dell'Ospedale Versilia, al poliziotto è stata diagnosticata la frattura dello zigomo destro con una prognosi di trenta giorni. Una ferita seria dunque visto che lunedì scorso per il poliziotto è stato deciso anche il trasferimento presso il reparto maxillofacciale dell'ospedale di Pisa in attesa di essere sottoposto ad intervento chirurgico. Intanto il commissariato di Viareggio ha avviato le indagini sul caso individuando due componenti del gruppo: due italiani di 22 e 24 anni denunciati per lesioni personali. Conseguenze anche per il gestore del locale al quale, a seguito di accertamenti di natura amministrativa, è stata sospesa la licenza per sette giorni. Le indagini proseguono per l'identificazione degli altri soggetti coinvolti