Due italiani e uno straniero, probabilmente residenti a Venezia o nelle zone limitrofe hanno rotto il naso e la mascella a un tassista colpevole di non averli voluti a bordo perché visibilmente ubriachi. I fatti sono avvenuto nelle prime ore dell'alba di venerdì quando tre persone si sono avvicinate al giovane tassista chiedendo di essere accompagnati fino al Lido di Venezia. Il ragazzo, classe 1996, ha rifiutato di prendere sulla sua barca i tre uomini che volevano essere trasportati da Rialto fino al Lido e dinanzi al diniego è scattata la furia: naso rotto e bocca distrutta dalla botte dei tre che poi sono scappati dal luogo del misfatto.

L'imbarcazione era ormeggiata al pontile della Cerva, il primo di Riva del Ferro. Nella testimonianza del giovane si legge: "Ero lì dalle 6.45 quando ho visto queste tre persone avvicinarsi,  erano molto alterati si punzecchiavano e facevano battutacce". Alla richiesta: "Portaci al Lido", il giovane tassita, munito di regolare licenza intestata al padre, si è opposto perché "troppo fatti", a quel punto uno dei tre l'ha afferrato da dietro mentre un altro lo riempiva di pugni e il terzo faceva da "palo". Proprio in quel momento passava un anziano signore che ha preso il cellulare e ha iniziato a riprendere la scena; accortisi della presenza di un'altra persona il gruppo si è rivolto verso quest'ultimo per strappargli il telefono e buttarlo in laguna. A quel punto, stando alle testimonianze, si sarebbero diretti verso il Graspo de Ua e da qui avrebbero fatto perdere le proprie tracce. Fondamentali saranno le telecamere di videosorveglianza che potrebbero aver ripreso i tre mentre si allontanavano dal luogo dell'aggressione. Secondo le prime ricostruzioni uno dei tre potrebbe essere un residente della zona perché aveva con sé un casco da moto.