Neppure la scarcerazione ampiamente motivata di Carola Rackete ha placato le ire dei suoi molti detrattori, buona parte dei quali non si sono limitati a delle civili e composte critiche sul suo operato ma si sono spinti ad apostrofarla con insulti sessisti squallidi. Non è accaduto solo al porto di Lampedusa dopo l'attracco ma anche sui social network, in migliaia di commenti (anche sotto i post del Ministro degli Interni Matteo Salvini). E' successo però anche che a Ferrara sia stata vandalizzata l'automobile di un turista tedesco, colpevole per qualcuno di avere lo stesso passaporto della capitana della nave Sea Watch. Sull'automobile dell'uomo è stato scritto: "Torna in Germania, Karola troia”. La scritta è stata realizzata domenica con un pennarello bianco su un’auto con targa tedesca.

L'accaduto è stato raccontato sui social network da una passante, la ferrarese Ilaria Castelluzzo, figlia di Mario, ex consigliere Partito Democratico della Provincia di Ferrara. "Domenica pomeriggio io e pochi amici ci imbattiamo in questa automobile. Il proprietario, un giovane turista tedesco, visibilmente sbigottito e incredulo ci chiede "Why? What does It mean?"- Perché? Cosa significa? Nemmeno sa chi è, Karola (Carola Rackete). Glielo spieghiamo. Mentre cerca di grattare via la scritta dal vetro ci racconta che è in Italia da poco e non aveva mai avuto problemi prima di subire questo atto di vandalismo completamente gratuito e senza significato".