Sorpresa nel sonno dalle fiamme di un improvviso incendio divampato in casa sua e soffocata dai fumi del rogo che ha distrutto l’abitazione. Così è morta tragicamente nelle scorse ore una donna piemontese residente nella città metropolitana di Torino. Il dramma si è consumato nelle prime ore di oggi, mercoledì 19 febbraio, in una palazzina di Condove, a ovest del capoluogo piemontese. La vittima è una sessantenne del posto che viveva da sola in casa. Per la donna inutili i soccorsi da parte dei vigili del fuoco, accorsi sul posto dopo la chiamata di emergenza lanciata da alcuni vicina di casa. Probabilmente la donna non si è nemmeno accorta dell’incendio ed è morta nel sonno a causa delle esalazioni sprigionate dalle fiamme in casa.

I pompieri sono accorsi sul posto prima dell’alba, intorno alle 5, ma quando infine sono riusciti a spegnere le fiamme per la donna era ormai troppo tardi. Quando l’hanno portata fuori e affidata alle cure dei sanitari del 118, anche loro giunti sul posto, la sessantenne era già morta. La donna sarebbe stata per troppo tempo esposta al monossido di carbonio e i tentativi di rianimazione si sono rivelati vani. Pesantemente danneggiata dalle fiamme anche l’abitazione della sessantenne. Sul posto anche i carabinieri della locale stazione che hanno avviato le indagini per ricomporre la dinamica dell’accaduto. Da una prima ricostruzione dei militari dell’arma, a causare il rogo sarebbero state alcune candele che la donna avrebbe lasciato accese nella sua camera da letto prima di andare a dormire. La donna, che pare fosse affetta anche da problemi psichici, non si è accorta che proprio le fiamme delle candele stavano avvolgendo mobilio e suppellettili