Una lite stradale scaturita da futili motivi  stava per trasformarsi in tragedia lungo le strade del Piemonte, alle porte di Torino. Un uomo al volante della sua auto, infatti, dopo un diverbio con un altro automobilista, ha estratto la pistola e ha fatto fuoco dal finestrino contro la vettura rivale. Un proiettile ha raggiunto l'auto mandando in frantumi il vetro posteriore destro della macchina ma fortunatamente senza ferire il conducente che poi ha chiamato i carabinieri per denunciare l'accaduto. L'episodio è andato in scena sabato scorso, intorno alle 12,30, sulla strada provinciale 8 nel territorio del comune di San Gillio.

Secondo il racconto della vittima dello sparo, tutto sarebbe iniziato per un diverbio su un suo sorpasso che l'altro automobilista avrebbe reputato troppo avventato. L'automobilista che ha sentito esplodere il finestrino posteriore destro si è fermato subito all'interno di un autolavaggio e, ancora sotto shock, ha chiamato i carabinieri. Sono subito scattate le ricerche da parte dei militari di Rivoli, coadiuvati dai colleghi della compagnia di Venaria, che in poco tempo hanno rintracciato l'automobilista a Givoletto ancora a bordo della sua vettura.

All’interno del bagagliaio dell'auto del 53enne, ex guardia giurata, i carabinieri hanno trovato una pistola ad aria compressa ed un coltello a serramanico. In una successiva perquisizione domiciliare invece  i militari hanno scoperto altre armi: otto fucili ad aria compressa e 14 pistole sempre ad aria compressa, quattro delle quali erano modificate, assieme a mezzo chilo polvere da sparo,  munizioni di vari calibri e materiale per il confezionamento di cartucce. L’uomo quindi è stato  arrestato e ora dovrà rispondere dei reati di  detenzione di armi clandestine, porto ingiustificato di armi, fabbricazione di esplosivi non riconosciuti e danneggiamento aggravato