Blatte ovunque, sporcizia, prodotti alimentari scaduti o mal conservati. E' questo lo scenario che gli agenti di polizia del commissariato Barriera Nizza di Torino si sono trovati davanti quando hanno effettuato un'ispezione in un ristorante del quartiere San Salvario: il controllo è stato svolto in collaborazione con i vigili urbani, l'Asl, lo Spresal e l’Ispettorato del Lavoro. Le ispezioni si sono concentrate su cinque esercizi commerciali. In uno in particolare, un locale di somministrazione di cibi e bevande di via Berthollet, sono emerse non poche criticità. Gli operatori hanno infatti scoperto nella cucina un’infestazione da blatte e una diffusa e consolidata sporcizia accumulata nel corso dei mesi, oltre al pessimo stato di conservazione di alimenti surgelati e alimenti cotti di origine animale e non come polpette di carne, involtini primavera, pesce, molluschi, farinacei, maionese, verdure di varia tipologia, polenta, salsicce, piatti pronti come lasagne, pasta fresca e torte salate.

In totale sono stati posti sotto sequestro 58 chili di alimenti in cattivo stato di conservazione e il locale è stato sottoposto a sequestro penale per la contaminazione dei prodotti presenti con il rischio di eventuali danni per la salute. La titolare del negozio, una ragazza di 26 anni proveniente dal Bangladesh, è stata denunciata per somministrazione di cibi in cattivo stato di conservazione e in stato di alterazione o comunque nocivi. All’interno del ristorante il personale della polizia municipale ha riscontrato non poche violazioni a carattere amministrativo e ha comminato sanzioni per un totale di 26.020 euro. Gli ispettori del Lavoro, invece, hanno rilevato la presenza di un dipendente assunto in modo irregolare.

In altri due locali, un ristorante pizzeria e un mini market situati in via Madama Cristina, la polizia municipale ha constatato diversi illeciti amministrativi e irregolarità igienico sanitarie, con sanzioni per oltre 11mila euro.