Vuole sapere cosa sia successo e chiede giustizia: a parlare è il padre del quattordicenne morto ieri durante l'ora di ginnastica presso un Istituto Tecnico di Castelfranco Veneto, nel Trevigiano. Il ragazzo è morto per un malore a scuola, verso mezzogiorno, mentre faceva un breve riscaldamento per la lezione di educazione fisica. Lo studente era già stato assistito presso strutture sanitarie locali per patologie collegate ad una forma di epilessia, ma giovedì scorso aveva ottenuto il certificato di idoneità sportiva dall'Uls 2 per poter giocare a calcio. Il giorno dopo il primo allenamento dopo un anno di fermo.

Sul caso sta indagando la procura di Treviso: il pm Mara Giovanna De Donà ha disposto dell'autopsia che dovrebbe essere eseguita fra oggi e domani. Quello che si cerca di capire è come sia potuto accadere, in quanto il ragazzo già soffriva di problemi di salute. Una visita di qualche settimana fa non era andata bene, ma in seguito a ulteriori accertamenti, giovedì il giovane aveva ricevuto il via liera per poter giocare a calcio. La procura ora tenterà di capire se un'eventuale patologia al cuore fosse individuabile in modo da evitare la tragedia.

"Non ci sono parole per esprimere il dolore che si prova in momenti come questi", ha commentato il sindaco di Castelfranco Veneto, Stefano Marcon. "Esprimo le mie condoglianze alla famiglia di questo ragazzo". La notizia è arrivata a Riese Pio X, dove viveva il ragazzo e dove la comunità è sconvolta. "La nostra solidarietà, il nostro supporto va tutto alla sua famiglia": ha riferito il sindaco di Riese Pio X, Matteo Guidolin.