Alla fine ha dovuto arrendersi: Giovanna Gerratana, una dei due pedoni che ieri sera sono stati investiti a Rosolini, in provincia di Siracusa, è morta a causa delle gravissime lesioni riportate. La settantanovenne era in compagnia del cognato e i due sono stati travolti da un’auto in transito mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali. Il conducente della vettura, che proveniva da Modica, sembra non si sia accorto dei due, anche se i Carabinieri stanno ancora analizzando tutti gli elementi per ricostruire meglio l’accaduto. Sul posto oltre ai militari anche due ambulanze del 118 che hanno trasferito la donna al “Maggiore” di Modica, dove è deceduta questa mattina, mentre il cognato – noto commerciante di Rosolini – è ricoverato al “Di Maria” di Avola ed è tutt’ora sotto osservazione medica per le molteplici ferite riportate a causa del tragico incidente.

In aumento i pedoni investiti e uccisi sulle strade

Il numero dei pedoni uccisi sulle strade è in aumento. Secondo l'Istat ogni anno circa 21mila persone vengono investite da auto, camion e altri mezzi a motore. Nel 2018 le vittime sono state 612. Giordano Biserni, presidente dell'Asaps, l'associazione che da vent'anni si occupa di sicurezza sulle strade, ha commentato: "Di tutte le vittime della strada, una su 5 nel 2018 era un pedone. Perché accade? Perché siamo un Paese in cui manca il rispetto delle regole e dei passanti, visti come un nemico che fa rallentare il percorso. Qui non ci sono abbastanza vigilanza e controlli e troppi stanno al cellulare. Forse l'unica idea sarebbe mettere una sorta di autovelox ai passaggi pedonali che fotografi e multi chi non rispetta il codice". Biserni ha evidenziato come, secondo i dati Istat, i morti sulle strisce pedonali siano passati dal 15 al 18% delle vittime nazionali della strada. E nel Lazio le cose vanno anche peggio: erano il 16,8% del totale, ora sono il 26,3%: una vittima su quattro.