L'aveva conosciuta sui social network e l'aveva convinta ad andare via insieme a lui per fare la classica fuitina, come si usava un tempo. La storia, tuttavia, non ha nulla di romantico, perché lei ha solo 13 anni ed è stata indotta a lasciare la casa dei genitori da un uomo che ha il doppio dei suoi anni e che ora è stato arrestato con l'accusa di circonvenzione di minore. Lei si chiama Mariacatena, ha 13 anni e per 24 ore è stata una ragazza scomparsa.

La piccola, residente ad Aci Catena, un comune in provincia di Catania, in Sicilia, da dove ha fatto perdere le sue tracce la mattina del 3 giugno scorso, è stata ritrovata ventiquattrore dopo il compagnia dell'uomo che nell'ultimo periodo l'aveva corteggiata e indotta seguirlo. I due si erano conosciuti grazie a internet e avevano Iniziato una relazione virtuale, andata avanti fino alla fuga. La ragazzina si era allontanata a bordo di un taxi in accordo con il 30enne con cui aveva pianificato la fuga. Sono stati i familiari a dare l'allarme con una denuncia formale prima e con un appello sui social network, dopo. Ora la piccola è stata riaffidata alla famiglia, mentre l'uomo dovrà rispondere delle accuse mosse a suo carico.

Il caso sembra la replica della vicenda di Rosa Di Domenico, la ragazzina di Sant'Antimo fuggita a 15 anni insieme ad Ali Qasib, un uomo di origini pakistane conosciuto sui social network. La fuga della ragazza, nel maggio del 2017, è durata diversi mesi e ha visto impegnate le autorità internazionali nelle ricerche della quindicenne. Dopo una trattativa che ha visto coinvolta anche la sua famiglia, Qasib si è convinto a lasciare andare Rosa e a permettere che tornasse a casa. La vicenda è stata seguita dai media e dalla trasmissione Chi l'ha visto.