A riportare la notizia è il Corriere della Sera: è stato ritrovato nei boschi delle Bandite di Scarlino, nei pressi di Grosseto, un uomo scomparso nel 1998 e creduto morto ormai da anni. Si chiama Carlos ed è uno spagnolo che adesso ha circa 40 anni: di lui si erano perse le tracce più di 17 anni fa e da allora i suoi genitori non avevano smesso di cercarlo, arrendendosi solo nel 2010, quando era stato dichiarato morto. A quanto si è riusciti a ricostruire, invece, l’uomo ha vissuto per tutti questi anni da eremita nei boschi della Maremma: a trovarlo sono stati alcuni cercatori di funghi, dopo aver individuato un rifugio costruito alla buona nei pressi di una macchia di Cala Violina, appunto nel territorio di Scarlino.

Al momento dell’incontro con i cercatori di funghi, l’uomo si è presentato, mostrando il passaporto e aggiungendo: “Ora che mi avete riconosciuto io devo scappare”. Dopo l’incontro, era così partita una ricerca, grazie all’associazione dei familiari e degli amici delle persone scomparse “Penelope”, che aveva avuto buon fine: si trattava di un uomo fuggito di casa in seguito a una grave depressione e giudicato morto dalla Administracion de Justicia spagnola di Cazalla de la Sierra, il luogo dove risiedeva Carlos. Del ritrovamento sono stati informati anche i genitori, che nelle prossime ore raggiungeranno Grosseto per ricongiungersi col figlio.