Non di solo pane vive l'uomo. Questo vecchio adagio, attribuito nei vangeli all'apostolo Matteo, è un modo per dire che le persone non vivono solo dei beni di prima necessità ma anche di piccoli piaceri. Lo sa bene un pasticcere di Quartu Sant’Elena, in Sardegna: Nicola Loi, titolare della pasticceria Miky’s Dream Bakery, ha pensato che il proverbio non dovesse essere valido solo per i benestanti, ma anche – anzi, soprattutto – per quelle persone che magari non possono permettersi un ricco vassoio di pasticcini.

Per questo da un paio di settimane a questa parte ogni sera, poco prima dell'orario di chiusura, Nicola e il suo staff sistemano fuori dal locale diverse borse con i dolci invenduti lasciandoli a disposizione di chi desidera prenderli. Un gesto semplice che da una parte combatte la piaga insopportabile dello spreco alimentare e dall'altra regala un momento di piacere e dolcezza a chi non può permettersi di entrare comprare dolciumi in una pasticceria.

Miky’s Dream Bakery ha annunciato l’iniziativa attraverso un post su Facebook, che recita “Ogni sera alla chiusura lasceremo appesi fuori dei pacchetti con il non venduto! Per chi volesse…”. Chiunque, senza dover entrare nel locale ed esporsi all’imbarazzo, può prendere una o più borse e concedersi un vassoio di pasticcini. E a quanti fanno notare che le buste con i dolci potrebbero essere prese da chi non ne ha nessun bisogno ma vuole solo risparmiare, la pasticceria risponde: “Abbiamo messo in conto anche quello ma non importa facciamo questo lavoro con il cuore e buttare del cibo ci farebbe veramente male”.