Nuovo salvataggio in mare a Cala Sinzias, sulla costa sud orientale della Sardegna: cinque persone che rischiavano di annegare in un tratto di mare al largo della spiaggia libera tra Costa Rey e Villasimius, sono state salvate da un turista spagnolo di Valencia, da un ingegnere di Cagliari e dai bagnini del chiosco Tamatete. E' il secondo episodio nel giro di pochi giorni: domenica scorsa, il 7 luglio, era stato l'ex campione del mondo di nuoto Filippo Magnini a portare in salvo un bagnante in difficoltà.

"Il mare era grosso a causa del grecale – ha raccontato all'ANSA un testimone oculare, Marco Bencivenga, direttore del quotidiano La Provincia di Cremona – ed era stata issata la bandiera rossa". Ma malgrado l'avviso molti erano in acqua e correnti e onde hanno causato grosse difficoltà a cinque persone che non riuscivano a tornare a riva. A lanciare l'allarme è stato un kite surfer spagnolo che ha issato sulla tavola un bagnante con la figlia portandoli a riva. Poi è tornato in acqua per salvare un'altra persona in difficoltà. Le persone che si trovavano nel vicino chiosco hanno dato una mano mettendo a disposizione i salvagente e coordinando le operazioni insieme al direttore dello stabilimento. Intanto un ingegnere cagliaritano del Ctm si è tuffato per raggiungere e trascinare a riva un altro bagnante che cercava inutilmente di avvicinarsi alla spiaggia. Un quinto bagnante, un turista belga, è stato sbattuto sulla scogliera dalle onde. Subito è stato aiutato dai bagnini e poi soccorso dall'equipaggio della medicalizzata del 118. Sta bene e ha rifiutato il trasporto in ospedale per ulteriori accertamenti.