Un grosso ritratto di Benito Mussolini, così come appariva nell'iconografia del ventennio fascista, è comparso nei giorni scorsi all'interno delle aule dell'Università di Firenze, facendo scattare subito una segnalazione. A denunciare l'accaduto è lo stesso ateneo toscano dopo aver ricevuto diverse indicazioni dagli studenti universitari. Il disegno, realizzato a pennarello, in particolare è apparso su un banco di un'aula dell'ateneo a Novoli  accompagnato da una tipica scritta usata dai fascisti e inneggiante al duce che recita Dux mea lux.

L'ateneo fiorentino ha annunciato che l'episodio sarà denunciato alla locale Procura della Repubblica. La denuncia sarà presentata però contro ignoti visto che i responsabili non sono stati individuati. Come informa l'Università di Firenze, alla luce dell'episodio dei "graffiti nazifascisti rinvenuti in una sala dell'edificio D14 del campus delle Scienze sociali di Novoli", e "del clima preoccupante, testimoniato da recenti fatti di cronaca nazionale, il rettore Luigi Dei lunedì proporrà al Senato accademico e al Consiglio di amministrazione, una mozione per ribadire con forza il valore imprescindibile dei principi sanciti dalla Costituzione, nata dalla Resistenza, su cui si incardina la nostra democrazia"