Acqua Lete ha annunciato la decisione di richiamare un lotto di Sorgesana per rischio microbiologico. L'avviso è comparso anche sul sito del Ministero della Salute nella giornata di ieri, lunedì 16 settembre, con un comunicato in cui si annuncia il blocco e il richiamo del lotto numero 13.02.21 L 402 14 dell'acqua minerale naturale a marchio Sorgesana, nel formato da mezzo litro realizzato nello stabilimento di Pratella, in provincia di Caserta, per la presenza di batteri Pseudomonas aeruginosa. La data di scadenza indicata sull’etichetta è fissata al 13 febbraio 2021. Acqua Lete informa che la comunicazione del ritiro è stata inviata ai punti vendita interessati, mentre non ha ritenuto opportuno informare i consumatori attraverso un annuncio sul sito, come previsto dalla norma. Si consiglia, come sempre in questi casi, di non consumare il prodotto oggetto del provvedimento o di riconsegnarlo nei punti di acquisto.

Acqua Lete, contattata direttamente dal Fatto Alimentare, ha precisato di avere eseguito un ritiro preventivo in attesa della revisione delle analisi già chiesta all’Istituto Superiore di Sanità. Si ricorda, inoltre, che l'autorità, in questo caso il Ministero della Salute, può anche stabilire la revoca del ritiro e del richiamo dei prodotti. Pseudomonas aeruginosa è il nome di un batterio dal punto di vista tecnico Gram-negativo, un patogeno opportunista che colpisce soprattutto persone con difese immunitarie o barriere fisiche (pelle o mucose) compromesse. Si trova soprattutto nei locali degli ospedali e può essere reintrodotto nell'ambiente con frutta, verdura, piante e tramite pazienti trasferiti da altri reparti. Può provocare infezioni di vario genere, da quella polmonare alla cutanea a quella delle vie urinarie.