Per rubarle la borsetta non hanno esitato a scaraventarla violentemente a terra e a trascinarla per diversi metri sull’asfalto fino a provocarle ferite così gravi che hanno richiesto purtroppo l’amputazione di una gamba. È la terribile aggressione con conseguenze permanenti subita da una pensionata di 81 anni, aggredita sabato sera tra le strade di Morciano di Romagna, in provincia di Rimini. L’anziana donna è stata presa di mira da due individui che, a bordo di un grosso scooter e con il viso travisato da un casco integrale, le hanno scippato la borsetta lasciandola in una pozza di sangue a terra. La donna è stata soccorsa dagli operatori del 118 e trasportata d’urgenza all'Ospedale Infermi di Rimini dove è stata ricoverata in condizioni gravi e con prognosi riservata.

A causa delle gravissime ferite riportate nello scippo, i medici le hanno dovuto amputare una gamba. Sul terribile episodio avvenuto sabato sera verso le 20 in via Roma, indagano ora i carabinieri del Nor della Compagnia di Riccione coadiuvati dal personale della Stazione dell’Arma di Morciano di Romagna. Lo scooter usato, risultato rubato poco prima ad un ragazzo che l'aveva lasciato parcheggiato, è stato abbandonato sul posto. Durante l’aggressione infatti i due scippatori sono anche caduti finendo addosso alla vittima prima di scappare a piedi.

Proprio grazie alle ferite, i militari poco dopo hanno individuato due sospetti già noti alle forze dell'ordine. Entrambi avevano abrasioni fresche da caduta sul lato destro del corpo. Si tratta di un ventenne e un trentatreenne che avrebbero già confessato e per questo condotti presso la casa circondariale di Rimini. A Morciano i carabinieri hanno anche recuperato uno zaino contenente una pistola scacciacani, abbandonato dai ladri in fuga.

I due presunti rapinatori, assistiti dagli avvocati Angelo Gencarelli e Alessandro Buzzoni, del foro di Rimni, si trovano in carcere in attesa della decisione del giudice. I carabinieri stanno proseguendo le indagini per verificare che non vi siano altre ipotesi di reato da dover contestare a eventuali complici, così come stanno cercando di ricostruire la responsabilità dei due fermati in ordine ad altri eventi delittuosi che hanno riguardato il territorio nelle ultime settimane.

Subito dopo l'investimento e lo scippo, sul posto sono arrivati i i primi soccorritori che hanno immediatamente dato l'allarme e fatto confluire personale del 118 e carabinieri. Un testimone ha riferito che uno dei malviventi, durante la fuga a piedi, si era chinato a raccogliere una pistola cadutagli dai pantaloni. Rintracciati i responsabili dell'accaduto, alle 5 del mattino il più giovane ha ceduto, facendo recuperare, in un cespuglio in centro a Morciano, il casco utilizzato durante il colpo e uno zaino contenente la pistola, poi risultata una scacciacani priva del tappo di sicurezza.