Quello di quest'anno poteva essere un brutto anniversario di nozze per Mauro e Nicoletta, una coppia di coniugi di Faenza, nel Ravennate, che durante le vacanze sulla riviera romagnola aveva dovuto fare i conti con la perdita della fede nuziale delle donna, sparita durante un tuffo in mare. Quando ormai marito e moglie sembravano rassegnati, però, è arrivata per loro una bellissima notizia: qualcuno aveva trovato l'anello d'oro. Un bellissimo regalo per i due coniugi che è arrivato infatti alla vigilia del loro diciassettesimo anniversario di nozze. Come racconta il Corriere di Romagna, però, non si è trattato solo di un colpo di fortuna ma anche del tanto impegno che ci ha messo nell'impresa Giuseppe Urbinati, 57enne riminese che da anni gira in un lungo e in largo la Riviera romagnola con metal detector e tutta l'attrezzatura in cerca di "tesori" perduti.

"Non siamo accattoni, tombaroli o predoni come tendono a descriverci certi programmi tv. Lo scopo di tutto questo è aiutare la gente. Certo, ci sarà anche chi si comporta male in questo settore, ma la maggior parte rispetta le leggi" ha ricordato al quotidiano locale il 57enne che è stato l’unico a rispondere all’appello lanciato dalla coppia. I due coniugi, disperati dopo la perdita dell'anello, infatti si erano rivolti a “Sos metal detector”, un'associazione della zona specializzata in simili ricerche. Ci sono volute però bene due spedizioni in mare e ore di ricerca per riuscire a trovare la fede nel fondale, coperta da pochi centimetri di sabbia.

"Il primo tentativo l’ho fatto pochi giorni dopo la richiesta di aiuto ma il mare era mosso e sono uscito a mani vuote. In questi giorni allora ho approfittato del bel tempo per riprovarci" ha rivelato Urbinati che infine è riuscito nell'impresa. È stato lui stesso a contattare la coppia dando la lieta notizia. "Alla fine è il gusto di trovare che anima questo hobby" ha concluso Urbinati soddisfatto della sua impresa.