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In Alto Adige un'intera famiglia è stata denunciata per epidemia colposa: avevano violato la quarantena. Oltre al padre e la madre, anche il figlio 24enne risultava positivo al coronavirus: nonostante ciò il giovane ha partecipato a feste e aperitivi. Sono 40 le persone finite poi in isolamento. E intanto sale ancora il numero dei contagi nel nostro Paese, portando il totale a 244.216. Le persone attualmente positive sono 12.368. Dall'ultimo bollettino, solo tre Regioni registrano zero nuovi casi: queste sono Valle d'Aosta, Molise e Basilicata, mentre la maggior parte dei nuovi positivi si trova in Lombardia.

La famiglia dell'Alto Adige non è l'unica ad essere stata denunciata per aver violato la quarantena. Anche se il lockdown è finito, infatti, proseguono i controlli delle forze dell'ordine, volti a stanare proprio questo tipo di comportamenti che contribuiscono a far salire il numero dei positivi nel nostro Paese. A quanto riporta il ministero dell'Interno, solo ieri sono state sanzionate 37 persone, di cui 2 proprio per inosservanza dell'isolamento domiciliare.

Per quanto riguarda la famiglia della Val Badia, proprio nello stesso giorno in cui l'Azienda sanitaria provinciale aveva imposto l'isolamento, il ventiquattrenne aveva deciso di recarsi comunque a lavoro, per poi fare aperitivo con gli amici. Non solo: il giorno seguente avrebbe anche partecipato a una festa di laurea a Corvara. In seguito è anche stato visto più volte nei locali pubblici della zona, tra l'altro privo di mascherina. I genitori, positivi al tampone, hanno continuato a lavorare nella falegnameria e nella struttura ricettiva dove sono impiegati. Sono 40 le persone che sono poi finite in isolamento, proprio a causa dei contatti avuti con i tre.