Era risultata positiva al coronavirus e per questo era stata sottoposta ad obbligo di quarantena domiciliare  nella sua abitazione ma, dovendo buttare la spazzatura, ha pensato bene di uscire comunque di casa ogni era per buttarla nel bidone sotto il palazzo. Protagonista dell'episodio una donna torinese residente nel quartiere di Mirafiori che per il suo gesto è stata denuncia dalla polizia per il reato di epidemia colposa. In realtà la donna non è uscita dal palazzo ma per giorni è stata vista girare per il condominio dai suoi vicini, gli stessi che infine hanno deciso di segnalarla alle autorità di polizia.

Dopo esser giunti sul posto e aver constatato uno degli episodi incriminati, i poliziotti del commissariato Mirafiori hanno sanzionato la signora con una multa di 400 euro prevista per chi non rispetta la quarantena ma hanno provveduto anche a denunciarla per epidemia colposa in quanto soggetto confermato come positivo al coronavirus. La donva aveva scoperto di essere stata contagiata dopo la positività al virus riscontrata da marito e figlio che si sono anche ammalati. Entrambi gli uomini infati sono finiti in ospedale per covid mentre lei, con pochissimi sintomi, è rimata a casa.

"Sono positiva ma asintomatica, quindi posso uscire di casa almeno per buttare l'immondizia" avrebbe riferito la donna di 65 anni ai poliziotti che le contestavano il suo comportamento. "Non ho mai avuto sintomi e comunque non sono mai uscita dal palazzo" avrebbe sottolineato ancora la signora difendendosi ma gli agenti le hanno confermato che invece doveva restare chiusa in casa senza usare le zone comuni del condomino.