I Carabinieri della stazione di Fiume Veneto (Pordenone), nel corso di un'indagine coordinata dalla Procura del Tribunale dei Minorenni di Trieste, hanno individuato i componenti di una baby gang, ragazzi tutti minorenni di età compresa tra i tredici e i diciassette anni: avrebbero compiuto in tre mesi, da giugno a settembre, almeno quindici furti. Furti di diverso tipo realizzati nell'area compresa tra i comuni della provincia di Pordenone di Zoppola, Fiume Veneto e Cimpello. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la banda di minorenni ha perpetrato sei furti di autovettura, due furti su autovettura, quattro furti in abitazioni private, oltre a furti di bottiglie di superalcolici, di una bicicletta, di bevande dall'interno della scuola “Bagellardo” di Fiume Veneto. Inoltre avrebbero danneggiato una struttura della Pro-Loco di Pescincanna. A quanto emerso, avrebbero danneggiato la struttura non essendo riusciti a rubare nulla per l'intervento dei volontari. In un altro caso avrebbero avvicinato un'anziana e, approfittando di un momento di distrazione, le avrebbero rubato le chiavi della sua auto e portato via il veicolo.

Collocamento in comunità di un minore italiano, il leader della baby gang – L'indagine si è conclusa con l'esecuzione della misura cautelare del collocamento in comunità di un minore italiano, un ragazzo di sedici anni considerato il leader della baby gang, che è stato portato in una struttura in Veneto. Sono stati inoltre denunciati altri quattro minorenni tra i tredici e i diciassette anni: si tratta di due ragazzi di nazionalità serba, un albanese e un bosniaco residenti a Zoppola, Fiume Veneto e Concordia Sagittaria (Venezia).