Tragedia in provincia di Lucca, dove è improvvisamente scomparso monsignor Giuseppe Ghilarducci, 84 anni, canonico della Cattedrale di Lucca, investito da un'auto pirata a Pisa mentre attraversava le strisce pedonali. Il religioso come quasi ogni sera era salito a bordo di un treno per andare a fare visita alla sorella: dopo essere sceso dal convoglio stava raggiungendo a piedi casa della donna quando è stato travolto da una vettura che non si è fermata a soccorrerlo. Ghilarducci, trasportato all'ospedale, è morto poco dopo a causa delle gravissime ferite riportate. Per il prelato, 84 anni, parroco di Celle, Colognora e Vetriano, non c'è stato, purtroppo niente da fare. Volto noto in tutta la provincia per il suo amore e la sua preparazione sulle opere d'arte sacra, aveva ottenuto dal Papa un riconoscimento per i suoi 50 anni di sacerdozio.

Monsignor Ghilarducci era un grande appassionato di arte religiosa, di cui era un  esperto. Responsabile dei beni culturali della diocesi, era membro dell'Accademia Lucchese di Sciente Lettere e Arti. Il religioso era stato implicato quando ricopriva l'incarico di direttore dell'archivio arcivescovile (da cui fu poi rimosso) anche in una vicenda giudiziaria che ipotizzava un giro di compravendite illecite di opere sacre da cui era uscito assolto definitamente nel marzo del 2018. Ghilarducci era anche un collezionista di arte sacra: aveva al suo attivo numerose pubblicazioni dedicate alla storia e all'arte lucchese.