Sonia Bof – un'esperta alpinista di 41 anni di Lentiai, in provincia di Belluno, ha perso la vita mercoledì mentre affrontava un'escursione sulle Alpi; le montagne che da sempre sono state la sua grande passione, le sono state questa volta fatali.  La donna ha fatto un volo di oltre centro metri e per lei non c’è stato nulla da fare. Il drammatico incidente è avvenuto mercoledì intorno all’una e mezza del pomeriggio. L'alpinista – approfittando delle favorevoli condizioni meteo – aveva deciso di affrontare il Massiccio degli Écrins, sulle Alpi francesi, nel dipartimento di Isère. Alle 13.30, all’inizio di una discesa da una vetta di 3.300 metri, di cui aveva appena scalato il versante nord, si è però consumato il dramma.

Sonia, che era insieme a due amici, ha perso l’appiglio, forse per una distrazione, ed è caduta nel vuoto. La donna è stata raggiunta dall’elicottero dei soccorsi francesi ma per lei non c’era purtroppo più niente da fare. Il suo corpo è stato portato a valle e la polizia ha aperto un fascicolo sull’incidente. Per la famiglia, la comunità di Lentiai e i moltissimi amici che aveva in città, la notizia della sua scomparsa è stato un colpo durissimo. Sonia aveva una grande passione per la montagna, coltivata insieme a  una carriera professionale brillante. Aveva frequentato  il Liceo Dal Piaz a Feltre e poi si era laureata in architettura.  Dopo varie esperienze era approdata alla divisione ristorazione del Pastificio Giovanni Rana di Verona e dal 2017 lavorava all’Aspiag Service di Vicenza, dove si era trasferita.