Una città in ginocchio, con decine di evacuati e allagamenti ovunque. Eppure il consigliere del Comune di Genova Sergio Gambino, con delega alla Protezione Civile e una tessera di Fratelli D'Italia in tasca, non ha trovato di meglio che definire "babbi di minchia" delle persone intrappolate all'interno delle proprie automobili in un sottopasso allagato. Gambino ha pronunciato la frase discutendo della situazione con il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l'assessore Giacomo Gianpedrone.

I tre stavano parlando della difficile situazione in città e in particolare di alcune persone che erano rimaste – evidentemente contro la loro volontà – intrappolate nella loro automobile in un sottopassaggio allagato: circostanza che capita di frequente nelle città maggiormente colpite dal maltempo e soprattutto circostanza molto pericolosa. Nonostante ciò, il consigliere non ha risparmiato un commento sferzante: "Sono babbi di minchia".

Parole che sono state pronunciate mentre lo staff del governatore Giovanni Toti stava riprendendo la scena per mandarla in diretta sui social network. Non a caso si vede lo staff di Toti cercare di evitare, ormai invano, la gaffe. Lo stesso Giovanni Toti non sa cosa dire e viene tratto d’impaccio dal suo assessore che cambia discorso e gli chiede se "vuole andare a vedere la frana". Genova è stata la città maggiormente colpita dal maltempo che si è abbattuto sull’Italia nel fine settimana. Durante l’alluvione, le persone a cui si è riferito Sergio Gambino si erano rifugiate sotto a un voltino del Brin, una zona con poche vie di fuga. Intervistato dal Fatto Quotidiano, il consigliere di Fratelli d’Italia non solo ha confermato tutto ma ha anche rincarato la dose: "Quelle persone si erano messe in una situazione di pericolo per se stessi e per le forze dell’ordine. Hanno fatto proprio quello che avevamo sconsigliato di fare, cioè pensare di salvare la macchina in una situazione di emergenza. Ma sono stati tutti tratti in salvo".