Tragedia a Veggiano, in provincia di Padova, dove Chiara Zecchin, 19enne neodiplomata a pieni voti, è stata trovata senza vita nell'abitazione che condivideva con la sorella. E' stata proprio quest'ultima, maggiore di tre anni, a scoprirne il corpo e a tentare di salvarla con un massaggio cardiaco, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, Chiara stava scendendo al piano inferiore della sua casa ieri, martedì 31 ottobre, intorno alle 13:30, quando ha improvvisamente perso l'equilibrio, forse a causa di un malore, cadendo dalle scale. Tuttavia, la dinamica è ancora poco chiara.

Quando la sorella Maria è rientrata ha allertato subito il personale del Suem giunto sul luogo insieme a un elicottero che è atterrato poco distante dall'abitazione dove si stava consumando la tragedia. La mamma Silvia Babetto, impiegata in una banca, si trovava al lavoro, così come il papà Andrea che di mestiere fa il tecnico. I genitori, che oltre alle due ragazze hanno anche un figlio di 11 anni, si sono precipitati a casa in stato di choc.

Tutta la comunità piange così la morte di Chiara, che solo qualche mese fa aveva salutato il liceo Scientifico Galileo Galilei di Caselle di Selvazzano con il massimo dei voti, cento su cento con lode. A settembre si era iscritta alla facoltà di Storia dell'università di Padova, la stessa che frequentava anche la sorella, a cui era molto legata.  "Non riesco a darmi pace, la ragazza stava bene, non ha mai dato o avuto problemi", ha commentato l'ex sindaco del paese veneto Anna Lazzarin, nonché amica della famiglia Zecchin.