Un uomo italiano di 48 anni, N.F., è stato arrestato nelle scorse ore dalla polizia spagnola a Tenerife dove si era rifugiato dopo essere finito al centro di una inchiesta della magistratura italiana su un caso di pedopornografia. A seguito di perquisizione domiciliare e informatica avvenuta nel 2018, infatti, i carabinieri di Trentola Ducenta, nel Casertano, dove l'arrestato era residente, lo avevano trovato in possesso di oltre quattromila video pedopornografici che ritraevano minori di sesso maschile in esplicite attività sessuali. Tra questi anche 40 video in cui compariva lo stesso F.N. mentre intratteneva rapporti sessuali con soggetti minorenni. Secondo l'inchiesta, l'uomo prometteva alle sue vittime regali di qualsiasi genere in cambio delle prestazioni sessuali, a volte offrendo anche cocaina. Per questo nel maggio scorso il Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica, ha emesso nei suoi confronti una ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Provvedimento restrittivo mai eseguito in quanto, sentendosi braccato, il 48enne si era dato subito alla fuga all'estero facendo perdere le sue tracce. Dopo una intensa attività investigativa durata mesi, infine, gli inquirenti sono riusciti a ricostruire gli spostamenti dell'uomo e a individuarlo sull'Isola spagnola. A suo carico è stato emesso un mandato di cattura europeo dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord che ha coordinato le indagini. Il blitz effettuato dalle forze di polizia spagnole è avvenuto all'aeroporto di Tenerife ed è scattato per evitare una nuova fuga dell'uomo. Come ricostruito dagli inquirenti italiani, infatti, il 48enne era fermamente intenzionato a scappare dalla giustizia ed era pronto a fuggire di nuovo, questa volta in Brasile. Aveva già un biglietto per il Paese sudamericano dove aveva intenzione di stabilirsi a Fortaleza. È stato accertato inoltre che durante la sua permanenza in Spagna ha ottenuto sostegno da soggetti italiani suoi conoscenti residenti nel Paese, ad Arona, nelle Canarie. Attualmente è detenuto nel carcere di Tenerife in attesa dell'estradizione in Italia.