Nessuna divieto di andare al parco ma bimbi e ragazzi fino a 14 anni potranno frequentare parchi pubblici ed aree gioco solo se accompagnati da un adulto che dovrà accertarsi del rispetto delle regole anticontagio come il divieto di assembramento. Lo prevede il nuovo dpcm con le norme anticovid appena varato dal governo ed entrato in vigore oggi. Le indicazioni in particolare  sono contenute nell'allegato A del DPCM presentato dal premier Giuseppe Conte che contiene le norme per poter accedere nelle aree verdi pubbliche e alle attività di educazione all'aperto organizzate.

Le indicazioni che specificano l'accompagnamento dei minori da parte dei genitori o di un adulto, secondo il governo , sono necessarie per "non produrre assembramenti e garantire il distanziamento fisico compatibile con le attività di assistenza e l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale". Le norme mirano a bilanciare "il diritto alla socialità, al gioco e in generale all'educazione dei bambini e degli adolescenti" con la "necessità di garantire" la tutela della salute, spiegano dal governo.

Confermando che l'accesso a parchi, giardini pubblici ed aree gioco è consentito "a bambini e adolescenti di età da 0 a 17 anni", l'allegato al Dpcm precisa che gli accompagnatori devono, tra l'altro: "attuare modalità di accompagnamento diretto dei bambini minori di 14 anni" e "rispettare le prescrizioni sul distanziamento fisico e sull'utilizzo dei dispositivi di protezione, e vigilare sui bambini che si accompagnano". Inoltre "Nel caso di bambini con più di 6 anni, l'accompagnatore deve vigilare affinché questi rispettino le disposizioni di distanziamento fisico e sull'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale".

Per i  gestori delle aree verdi, invece, il dpcm impone la "manutenzione ordinaria dello spazio, eseguendo controlli periodici dello stato delle attrezzature presenti, con pulizia periodica approfondita delle superfici più toccate, con detergente neutro". Chi gestisce i giardini pubblici dovrà anche "posizionare cartelli informativi all’ingresso" per ricordare i "comportamenti corretti da tenere". Per quanto riguarda le attività ludiche organizzate all’aperto, invece, le raccomandazioni son quelle di organizzate piccolo gruppi dividendo i bimbi in sottofasce di età in modo da determinare condizioni di omogeneità.