Non solo l’incoraggiamento della mobilità sostenibile con nuovi spazi alle bici e il contrasto alla velocità con maggiori possibilità di installare l’autovelox, c’è anche un duro contrasto alla sosta selvaggia tra i punti cardine del nuovo codice della strada che entrerà in vigore a breve con la conversione in legge del dl Semplificazioni in discussione alla Camera. Tra le principali novità, infatti, anche i maggiori poteri ai dipendenti comunali delle aziende municipalizzate, tra cui i netturbini, che possono ora multare chi è in divieto di sosta e addirittura far rimuovere i veicoli in precise circostanze.

Nel dettaglio, è prevista la linea dura per chi parcheggia davanti ai cassonetti dei rifiuti o, comunque, in modo da impedire la pulizia delle strade. I netturbini individuati dal sindaco infatti potranno elevare multe quando la sosta di un mezzo sarà di intralcio al loro lavoro. In pratica se un’auto impedisce lo svuotamento di un cassonetto o anche il passaggio di un camion della nettezza urbana, il dipendente può scattare una foto e chiedere l’immediata sanzione. Ovviamente la novità sarà preceduta da un'adeguata formazione per il personale e non tutti i dipendenti potranno essere incaricati dei nuovi compiti. Tra gli altri motivi di esclusione ad esempio i precedenti penali.

Novità anche per gli ausiliari al traffico che avranno maggiori poteri di sanzionamento nei divieti di sosta ad esempio sulle strisce blu. Più poteri infine anche per il personale delle aziende del trasporto pubblico, che potranno multare i veicoli in divieto di sosta o di fermata negli spazi delle fermate degli autobus o sulle corsie preferenziali.