Dopo l'allerta per i farmaci a base di ranitidina, l'Aifa, l'Agenzia italiana del Farmaco, ha lanciato un nuovo allarme che riguarda gli emoderivati Biotest Italia e Kedrion perché il loro sangue potrebbe essere infetto. È stato così disposto il divieto d'uso di 3 lotti di emoderivati di queste due aziende, destinati alla cura di malati perlopiù emofilici. La comunicazione ha riguardato prodotti che erano già stati distribuiti e destinati su tutto il territorio nazionale. La decisione, comunicata dall'Agenzia sul proprio sito ufficiale oggi, venerdì 4 ottobre, è stata presa in via precauzionale a seguito di informazione relativa ad una notifica post donazione di un donatore con diagnosi di sospetta malattia di Creutzfeldt Jakob, ma bisogna aspettare i risultati di ulteriori analisi per averne conferma.

L'elenco dei lotti di emoderivati bloccati da Aifa

Nello specifico il provvedimento ha interessato i lotti dei seguenti farmaci:

  • PENTAGLOBIN*EV 1FL 50MG/ML100M – AIC 029021045 – lotto n. B146428 scad, 31-10-2020 della ditta Biotest Italia Srl;
  • PENTAGLOBIN*EV 1FL 50MG/ML50ML – AIC 029021033 – lotto n. B146438 scad. 31-10-2020 della ditta Biotest Italia Srl;
  • IGVENA*EV 1FL 200ML 50G/L+SET – AIC 025266178 – lotto n. 187711 scad. 31-3-2021 della ditta Kedrion Spa.

Si tratta, dunque, di tre lotti di medicinali plasmaderivati provenienti da pool di plasma in cui sono confluite le donazioni da donatore di sangue con sospetta Encefalopatia Spongiforme Trasmissibile. "Le confezioni di plasmaderivati – si legge sul sito di Aifa – appartenenti ai lotti oggetto del divieto di utilizzo devono essere accantonate, in attesa di ulteriori indagini, che potrebbero portare a una revoca del divieto qualora sia accertato che il donatore non è affetto della malattia di Creutzfeldt-Jakob variante. In tal caso le confezioni potrebbero essere ancora utilizzabili entro la data di scadenza riportata in etichetta". Si consiglia pertanto ai pazienti di rivolgersi al proprio medico specialista, che prescriverà altre confezioni in sostituzione di quelle oggetto del provvedimento cautelativo adottato dall'Aifa. Come ha sottolineato anche Giovanni D'Agata, presidente dello Sportello dei diritti, "è questa una procedura a scopo cautelativo e a tutela della salute pubblica, che rientra nella normalità della gestione di questi eventi. Il Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute è invitato a voler procedere con gli adempimenti necessari per la verifica del divieto di utilizzo"

Cos'è la malattia di Creutzfeldt Jakob

La malattia di Creutzfeldt-Jakob è caratterizzata dal deterioramento progressivo della funzione mentale, che porta a demenza, contrazione involontaria dei muscoli e barcollamento quando si cammina. Una variante può essere acquisita mangiando manzo contaminato. Tra i sintomi iniziali, ci sono confusione e problemi di memoria, poi i muscoli iniziano a contrarsi involontariamente e si perde la coordinazione. La diagnosi può essere confermata con un elettroencefalogramma, un'analisi del liquido cerebrospinale e una risonanza magnetica per immagini. Non esistono cure.