“Non siete uomini ma froci”, impiegata di banca insulta coppia gay
"Non siete uomini, ma froci" con queste parole un'impiegata di banca ha insultato una coppia di medici gay che si era recata in una banca di Palermo per sbrigare delle pratiche. A denunciare l'accaduto una delle due vittime del gesto sotto choc per gli insulti gratuiti ricevuti in pubblico. "Io e il mio compagno, che è un ginecologo, questa mattina siamo andati in banca per un problema che si era verificato su un assegno, qui abbiamo incontrato il direttore della filiale che è stato molto gentile e così abbiamo risolto subito il problema che si era verificato per un banale disguido" ha raccontato il 34 anni pediatra aggiungendo che solo a quel punto c'è stato l'intervento del tutto inaspettato dell'impiegata.
L'aggressione verbale a freddo – "Mentre uscivamo dall'area che separa le casse dall'uscita, senza alcun motivo siamo stati aggrediti verbalmente e pubblicamente con ingiurie, in presenza degli impiegati e dei clienti da una bancaria" con la quale in mattinata c'era stato un colloquio telefonico per lo stesso problema dell'assegno. A questo punto arrivano pesanti insulti: "Mi auguro di non avere mai a che fare con due medici come voi, pezzenti, non siete uomini, froci!". "Non ci era mai capitato di essere pubblicamente offesi in questo modo e non sapevamo come reagire a queste offese" hanno spiegato i due annunciando ora una denuncia nei confronti della dipendente della banca. "In caso di risarcimento devolveremo il ricavato all'Arcigay e alle associazioni che si battono per la causa degli omosessuali" hanno spiegato i due medici aggiungendo "non è pensabile che nel 2013 ci sia ancora un'omofobia così estesa".