Un nuovo grave episodio di violenza sulle donne si è verificato a Torino dove giovedì scorso, il sei giugno, un uomo di 26 anni di nazionalità marocchina ha brutalmente picchiato la moglie che l'aveva rimproverato per non aver pagato la la bolletta del gas, circostanza che aveva determinato il distacco dell'utenza da parte della società erogatrice del servizio. La donna si è salvata dalle ire del marito rifugiandosi in terrazzo e chiedendo aiuto ai vicini.

I fatti sono accaduti a Barriera di Milano e hanno visto protagonista una coppia decisamente turbolenta, protagonista di recente di frequenti accese discussioni domestiche. L'uomo e la donna, rispettivamente 26 e una quarantina d'anni, convivevano da tempo ed avevano anche avuto dei figli, ma solo pochi mesi avevano deciso di sposarsi. Le liti, raccontano i vicini, erano all'ordine del giorno prevalentemente per ragioni economiche perché, come ha raccontato la donna, il marito non contribuiva alle spese della casa. Per questo quando hanno staccato il gas alla famiglia per alcune bollette scadute da mesi, la quarantenne ha deciso di affrontarlo per chiedere spiegazioni ma la situazione è degenerata. Sono partite le minacce e gli insulti finché l’uomo l’ha spinta al muro e le ha messo le mani al collo, come per soffocarla. La donna tuttavia  è riuscita a liberarsi e scappare ed è uscita sul terrazzo: ha chiesto aiuto urlando ed attirato in questo modo l’attenzione del vicinato che ha chiamato la polizia. Il 26enne agli agenti della volante ha cercati di negare tutto ma la donna ha raccontato la lunga serie di violenze subite: è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia.