Cercemaggiore è un comune molisano di poco meno di 4mila abitanti in provincia di Campobasso ed è balzato agli onori delle cronache nazionali perché il sindaco Gino Donnino Mascia ha pubblicato sul sito del comune un annuncio per chiedere alle donne del paese di  farsi avanti e manifestare la volontà di far parte della giunta. L'appello è rivolto alle cittadine "che abbiano palesemente condiviso il programma politico" della lista vincitrice (Uniti per Cercemaggiore) alle scorse elezioni amministrative del 26  maggio. Lo scopo è quello di garantire la parità di genere all'interno dell'amministrazione comunale.

La composizione della giunta comunale infatti non può non rispettare la legge e assicurare la rappresentanza di entrambi i generi nell'organo di governo del Comune; nel paese molisano però non ci sono donne né tra i consiglieri proclamati né tra quelli non eletti, e questo perché per i Comuni al di sotto di 5mila abitanti non è obbligatorio inserire nomi femminili nelle liste dei candidati. Tuttavia la legge (in particolare la riforma Delrio) impone a tutte le amministrazioni comunali di inserire nella giunta sia uomini che donne. Per questo da ormai quasi un mese il dindaco è alla ricerca di figure femminili "che, pur non candidate, hanno condiviso e condividono il percorso politico-amministrativo e il programma"; per il momento non è stata trovata nessuna. C'è tempo fino al 26 giugno per candidarsi al posto da assessore. Tra i requisiti la residenza nel comune molisano e il diploma di scuola superiore.