“Aspettavamo che passasse un medico a dirci perché soffriva così tanto e cosa si poteva fare per farla stare un po’ meglio ma non è venuto nessun medico. È venuto il frate che l’ha benedetta, è passato persino l’edicolante ma un dottore no, non si è visto”, è la denuncia della famiglia di una donna di 88 anni deceduta nei giorni scorsi all’ospedale di Pontedera, in provincia di Pisa, dopo un breve ricovero durato due giorni. “Quando la sua dottoressa l’ha mandata al pronto soccorso, abbiamo pensato che almeno non avrebbe più sofferto, invece non è andata così” ha raccontato la figlia della signora al quotidiano Il Tirreno. Tutto è iniziato l’11 dicembre scorso quando, a seguito di dolori lancinanti, i parenti della pensionata, ex insegnante, l’hanno portata al pronto soccorso dell’ospedale locale.

Al pronto soccorso però ci sarebbe stata l’unica visita alla signora. Secondo il racconto della figlia, dopo la decisione del ricovero, per la pensionata è iniziato un calvario fatto tra attese di un letto, degenza precaria in altri reparti per mancanza di posto e nessuna visita. “C’è stata la decisione di ricoverarla, quindi l’attesa di un letto. Dalla mattina di lunedì è stata portata in Chirurgia, come letto d’appoggio a Medicina perché in quel reparto non c’erano posti liberi” ha ricostruito la donna.

“Abbiamo chiesto ripetutamente l’intervento di un medico dalla stanza della nostra mamma, lo abbiamo cercato ovunque ma nessuno è arrivato. Le infermiere sì, sono venute ogni volta che le abbiamo chiamate, ma un medico no, non lo abbiamo visto” ha aggiunto la donna , concludendo: “Sembra incredibile: l’unico medico che mia madre ha visto è quello del pronto soccorso, poi non l’ha più vista un dottore”.