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27 Aprile 2022
19:40

Minacce e botte dal branco perché ha troppi like sui social, 14enne bullizzato in una scuola a Viareggio

Vittima di bullismo in una scuola di Viareggio, un ragazzo di 14 anni ha denunciato la vicenda ai carabinieri e alle istituzioni ai quali ha raccontato di essere stato minacciato e aggredito perché troppo popolare sui social.
A cura di Chiara Ammendola
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Immagine di repertorio
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Piaceva troppo alle ragazzine e le sue foto sui social riscuotevano successo, tanto da ricevere tanti like, troppi per quel branco di bulli che hanno iniziato a prenderlo di mira: minacce, aggressioni fisiche, umiliazioni. Un vero e proprio calvario quello per mesi ha vissuto un ragazzino di 14 anni che frequenta un liceo a Viareggio e che è stato costretto a interrompere l'attività sportiva e ad avere difficoltà a scuola. A raccontare la sua storia è Il Tirreno che ha raccolto la denuncia della madre del giovane studente che ha trovato nella scuola prima e poi nelle istituzioni e nelle forze dell'ordine un appoggio concreto per aiutare il figlio a superare l'accaduto.

Tutto è iniziato lo scorso ottobre quando la donna, a colloquio con uno dei professori di suo figlio, è stata messa al corrente di un'aggressione subita dal giovane a scuola: “Mio figlio mi aveva raccontato un episodio il mese prima – le parole della donna a Il Tirreno – era stato circondato da alcuni ragazzi e lo avevano spinto, ma credevo fosse un fatto isolato, un fatto quasi normale tra ragazzi”. E invece a quell'episodio ne sono seguiti altri che hanno spinto il 14enne a isolarsi, a trascurare lo studio e a lasciare anche l'attività sportiva. A quel punto la mamma ha deciso di sporgere denuncia alle forze dell'ordine coinvolgendo nella vicenda anche le istituzioni locali, dal sindaco della città, Giorgio Del Ghingaro, al senatore pentastellato Gianluca Ferrara, che è di Viareggio.

Insulti sui social e a scuola, coltelli puntati allo stomaco, aggressioni fisiche e minacce. Per mesi il 14enne è finito nelle mire del gruppo che non accettava il fatto che quel compagno di scuola "avesse troppi like sui social" e piacesse troppo alle ragazze. Episodi di bullismo culminati con quello del 10 gennaio quando il giovane studente, afferrato per i capelli lungo la Passeggiata di Viareggio, è stato trascinato dietro le cabine e picchiato. Un'aggressione che lo ha portato a un ricovero in ospedale per cinque giorni e a ferite interne che tutt'ora fanno fatica a rimarginarsi: la paura e l'umiliazione che lo hanno spinto a chiudersi in casa e a richiedere un supporto psicologico. “Qualche settimana fa hanno scritto un lungo post contro di lui sui social – racconta ancora la mamma – lo prendevano in giro, lo insultavano. Lui me lo ha fatto leggere e mi ha detto “mamma, ma perché? Mi sono sentita morire”. Le indagini sono affidate ai carabinieri che stanno tentando di ricostruire la vicenda e individuare gli autori degli atti di bullismo tra i quali ci sarebbero anche alcuni maggiorenni.

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