foto di repertorio
in foto: foto di repertorio

Tragedia familiare poco prima della mezzanotte di oggi in un appartamento delle case popolari di Montignoso, in provincia di Massa Carrara: padre e figlio, entrambi di nazionalità marocchina, hanno iniziato a discutere animatamente nel giardino dell'abitazione. Tra i due gli animi si sono scaldati sempre più fino a quando Moassin Buden, un giovane tra i 20 e i 30 anni, ha afferrato un coltello e aggredito il padre ferendolo più volte e lasciandolo riverso in un lago di sangue prima di darsi alla fuga verso il mare. Le grida dei due hanno richiamato l'attenzione dei vicini, che hanno dato l'allarme a carabinieri e polizia. Sul posto oltre alle forze dell'ordine arriva però anche l’ambulanza del 118, con i sanitari intenti a tentare di salvare la vita dell'uomo. Le ferite riportate da Abdel Buden, di 67 anni, sono però troppo gravi visto che la lama del coltello ha lesionato anche gli organi vitali.

La caccia all'omicida è iniziata immediatamente: Moassin Buden subito dopo l’aggressione si è allontanato a piedi verso via Osteriaccia, correndo come un pazzo verso l’Aurelia, cioè in direzione mare. Non è ancora stato trovato e secondo i militari che lo stanno cercando è ancora armato del coltello, quindi potenzialmente pericoloso.

Il drammatico delitto ha lasciato sbalorditi i vicini della famiglia: in molti hanno raccontato che tra i due i litigi erano frequenti e che sovente si udivano grida, colpi, c’era una continua tensione fra i fratelli e le tante persone con rapporti di parentela diversi. Stavolta però l'ennesima lite familiare è finita nel peggiore dei modi possibile.