Nella notte del 12 ottobre un incendio è scoppiato nel deposito dell'azienda di rifiuti Snua nella zona industriale di Aviano. L'impianto di compostaggio è stato avvolto dalle fiamme che hanno provocato una intensa coltre di fumo che potrebbe comportare rischi per la salute delle persone nelle vicinanze del rogo. Sul posto i vigili del fuoco, i tecnici dell'Arpa, il nucleo Nbcr e i carabinieri: non si esclude, al momento, un fenomeno di autocombustione. Ad aver preso fuoco sono stati 3mila quintali di materiale non riciclabile.

La nube di fumo che si è formata con l'incendio non ha solo interessato la città di Aviano, ma è stata portata dal vento verso la base aerea militare di Roveredo. Fortunatamente, a quanto riportano i media locali, i tecnici dell'Arpa Fvg fino al momento non avrebbero riscontrato seri problemi di natura ambientale. Tuttavia, per capire l'entità dell'incidente, bisognerà attendere i test dei campionamenti dell'aria che si attendono fra qualche giorno. In attesa dei risultati, il sindaco di Roveredo ha comunque consigliato ai cittadini di rimanere in casa.