Dramma a Domodossola. Un ragazzo di 31 anni, Riccardo Manara, è morto travolto da un treno all’ingresso Sud della stazione internazionale di Domodossola, sulla linea ferroviaria che collega l’Ossola a Novara,  all'altezza di borgata Calice. In gravi condizioni è anche il fratello Mirko, 37 anni, anch'egli finito sulle rotaie a un centinaio di metri di distanza, e trasferito nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale della città piemontese, in attesa di essere trasportato in quello di Torino. La tragedia si sarebbe consumata intorno alla mezzanotte di ieri, giovedì 15 novembre. Ancora non è chiaro agli inquirenti se si sia trattato di un incidente o di un doppio tentativo di suicidio, anche se al momento tenderebbero a far prevalere la seconda ipotesi.

Stando a una prima ricostruzione dei fatti, intorno alla mezzanotte di ieri i due fratelli sarebbero stati travolti da un convoglio, uno di quelli che trasportano Tir, che tuttavia non viaggiava a velocità sostenuta ed era in ingresso alla stazione di Domodossola. Il macchinista avrebbe sentito solo l’impatto con il primo dei due uomini, Riccardo, che è poi morto, mentre ha visto Mirko sui binari, ma non è riuscito a frenare in tempo il convoglio. Uno dei due pare avesse un tasso alcolemico elevato. I due fratelli abitavano nella zona Peep di Villadossola. Sul posto sono intervenuti polizia, vigili del fuoco, polizia e il personale del 118. Sono risultate particolarmente difficili le operazioni per il recupero dell'uomo, che è rimasto incastrato sotto il treno, per cui è stato necessario interrompere la circolazione ferroviaria fino alle 5 di questa mattina.