“L’ho fatto perché mi dava gratificazione sessuale”, così si è giustificato Marius Trifan, 29 anni, di origini romene, fermato dalla polizia per aver spruzzato del liquido bianco da una siringa su alcune donne nel centro di Newcastle, in Regno Unito. Almeno 11 le sue vittime, la maggior parte delle quali erano studentesse, in una sola settimana di febbraio. Molte di loro pensavano di essere state attaccate con dell’acido. Alcune era convinte che la sostanza fosse sperma. In realtà si trattava di semplice sapone per le mani. La polizia del Northumbria ha detto che molte delle vittime non erano nemmeno a conoscenza dell’”aggressione” finché non hanno trovato la sostanza sui loro vestiti.

A Trifan ora è stato vietato di trasportare  siringhe in pubblico. L’uomo è stato identificato dopo che la polizia ha visionato dei filmati delle telecamere di sicurezza e gli agenti hanno trovato lo zaino che trasportava, pieno di siringhe, dopo aver fatto irruzione nella sua casa a Fenham, Newcastle. Nel colloquio della polizia ha ammesso di aver commesso i reati per "una gratificazione sessuale", hanno confermato le autorità. È stato incriminato per 11 capi di violenza sessuale e ha già trascorso l'equivalente di una condanna a otto mesi di carcere in custodia cautelare. Venerdì il 29enne è apparso di fronte alla Corte di Newcastle, dove gli è stato comunicato che avrebbe dovuto firmare il registro dei trasgressori sessuali per cinque anni. Poiché aveva già trascorso quattro mesi dietro le sbarre, il giudice non gli ha concesso una ulteriore pena detentiva.