Drammatico ritrovamento a Fiumicello (Udine), in una zona boschiva vicino all’argine del fiume Isonzo. È stato trovato il corpo, ormai senza vita, di un uomo che risultava scomparso dall’inizio dello scorso novembre. Si tratta di Alessio Micheli, trentacinquenne di Cervignano del Friuli. Dell’uomo non si avevano più notizie dalla sera del 4 novembre scorso. A trovare il cadavere nella tarda mattinata di ieri, mercoledì 8 novembre, è stato un operatore della Riserva naturale della foce dell’Isonzo. L'uomo stava passeggiando col suo cane quando proprio l'animale ha segnalato la presenza del corpo in avanzato stato di decomposizione. “Stavo camminando assieme al mio cane – ha raccontato l’uomo ai media locali – per effettuare un sopralluogo lungo l’argine dopo il maltempo delle settimane scorse e verificare eventuali danni, quando a un certo punto qualcosa ha destato la sua attenzione e si è allontanato. Io l’ho rincorso e quando l’ho raggiunto ho trovato in un punto un po’ nascosto di una zona boschiva il corpo senza vita di un uomo”. A quel punto ha dato l’allarme chiamando le forze dell'ordine.

Alessio Micheli era scomparso lo scorso novembre – Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Fiumicello Villa Vicentina e i vigili del fuoco. A novembre le ricerche del trentacinquenne friulano si erano protratte senza sosta dopo che era stata trovata l’automobile dell’uomo abbandonata in prossimità del ponte di Pieris, sul fiume Isonzo. Le avverse condizioni meteo non avevano però agevolato le operazioni e l'uomo non era stato più rintracciato. Poi, ieri, il triste epilogo. Dopo alcune ore dal ritrovamento del cadavere è arrivata la conferma dai carabinieri circa l’identità del giovane. Ignote, al momento, le cause del decesso.