Un cadavere in stato di decomposizione è stato rinvenuto questa mattina da un pescatore a una distanza di 300 metri dalla foce del fiume Esino, a Falconara Marittima: il corpo, stando a una prima valutazione, sarebbe rimasto in acqua non meno di due giorni apparterrebbe a un uomo di origine caucasica di età compresa tra i 30 e i 50 anni.

Sono i primi risultati dell'ispezione eseguita dal medico legale. Dall'esame non sarebbero ancora emersi elementi sufficienti per identificare la vittima e comprendere la causa della morte. La salma è stata trasferita presso l'obitorio degli Ospedali Riuniti di Ancona a disposizione dell'autorità Giudiziaria che ha disposto l'autopsia.

Al momento del decesso l'uomo indossava una camicia grigia con righe sottili di colore rosso sotto una giacca leggera dalle tonalità chiare con cerniera a zip frontale, pantaloni jeans lunghi e scarpe sneakers scure con la para bianca. I dati "antropometrici" non sono rilevabili prima di un esame scientifico proprio a causa dell'avanzato stato di decomposizione del corpo.