Un milione e 100mila euro più 54mila di oneri per la sicurezza, è quanto prevede l'ultimo bando indetto da Expo spa per i lavori dei padiglioni dell'esposizione universale che si aprirà a Milano il primo maggio di quest'anno. Come segnala Il Fatto Quotidiano, in questo caso non si tratta però di lavori di costruzione veri e propri bensì di lavori di camuffamento delle opere incompiute. L'ultimo bando per la costruzione di Expo 2015 infatti prevede per chi si aggiudicherà l'appalto lavori di “allestimenti di quinte di camouflage”. In pratica si tratterà di montare scenografie e cartellonistica per nascondere le numerose opere che saranno ancora in costruzione dopo l'apertura dell'esposizione. Il bando inoltre avverte che “gli interventi sono da realizzare in numerosi punti del sito Expo, la cui definizione è per ovvie ragioni dipendente dal verificarsi o meno di situazioni di necessità”. In poche parole la ditta incaricata dovrà correre lungo l'intera area, montando e smontando i camuffamenti a secondo delle esigenze che via via si manifesteranno. Del resto in cantieri ancora aperti sono la stragrande maggioranza e se per alcuni di loro la consegna è prevista poco prima dell'apertura ufficiale di expo 2015, per altri la consegna è prevista ben oltre quella data.