Eolie, un aereo sparisce dal radar: ricerche in corso
Ore 16 – Prende sempre più corpo l’ipotesi del falso allarme. Tutte le ricerche finora condotte con l’aiuto di motovedette e di un aereo del Corpo oltre che di un mercantile che era stato “dirottato” nella zona, non hanno dato nessun esito. Le Autorità italiane parlano di “traffico regolare” e anche dalla Spagna hanno smentito che la segnalazione possa essere partita da un proprio aereo. "Si tratta di un tipo di allarme emesso da un dispositivo mobile – spiegano dalla centrale operativa della Guardia Costiera – montato, ad esempio, sul giubbotto dei piloti: nel caso in questione, potrebbe essersi trattato di un'attivazione accidentale”.
Ore 14.15 – Prende corpo l’ipotesi falso allarme. Non vi sono allo stato riscontri per confermare la caduta in mare di un aereo, anche se nella zona tra Tropea e Lipari le ricerche continuano dopo l'allarme satellitare arrivato alle Capitanerie di Porto. È quanto apprende l'Ansa da fonti che stanno seguendo la vicenda. L'allarme – secondo quanto si è appreso – sarebbe attribuito a un velivolo spagnolo, ma le autorità aeronautiche iberiche hanno escluso situazioni di emergenza e anche le autorità aeronautiche italiane segnalano traffico regolare. L'ipotesi allo stato prevalente è che possa essersi trattato di un falso allarme, ma le ricerche continuano anche perché, sempre in via ipotetica potrebbe essere coinvolto un aereo di piccole dimensioni.
Sono in corso le ricerche della Guardia Costiera in Sicilia per un aereo che potrebbe essere precipitato al largo delle Isole Eolie. A segnalarlo è stato il sistema satellitare della centrale operativa delle Capitanerie di Porto di Roma. L'allarme sarebbe relativo a un velivolo spagnolo. Sul posto ci sono motovedette della guardia costiera e mercantili fatti convogliare dalla capitaneria: stanno verificando la segnalazione satellitare ricevuta. La guardia costiera ha fatto scattare le procedure previste a scopo precauzionale ma sta comunque verificando la segnalazione: "In passato – avverte la guardia costiera -sono state ricevute segnalazioni satellitari simili poi rivelatesi erronee". Fino ad ora le ricerche non hanno dato alcun esito.