È morta Simonetta Frau, che nel 1977 è diventata il simbolo della lotta studentesca con una foto di Tano D'Amico. Aveva 22 anni quando il fotoreporter scattò l'immagine che finì per essere l'emblema dei movimenti di protesta degli studenti durante gli anni della contestazione. Frau aveva appena 22 anni: il volto seminascosto da un fazzoletto, lo sguardo deciso puntato su un carabiniere e i capelli raccolti in una treccia. Questa la fotografia iconica che si sta diffondendo in queste ore.

Simonetta Frau, nata a Civitavecchia nel 1955, è scomparsa lo scorso 29 dicembre, anche se la notizia della sua morte è stata diffusa solo oggi. Si è spenta in seguito a una malattia a 64 anni.  Dopo l'università è diventata prima insegnante e poi dirigente del sindacato Unicobas, rimanendo legata agli ambienti di sinistra e continuando a essere il simbolo di quella generazione che ha lottato per cambiare il mondo e la politica.

"Moltissimi i ricordi di lei, della sua grande curiosità intellettuale, del suo essere sempre gioviale e disponibile, indistinguibile nella sua meravigliosa presenza sempre giovanile, intelligentissima dirigente sindacale, pittrice estroversa, scrittrice, maestra di altissimo pregio. Chiunque abbia avuto l'onore di conoscerla, compagni di sindacato, amici, colleghi ed alunni, non può che ricordarla con enorme rimpianto ed immensa stima ed affetto": questo il messaggio lasciato dai membri dell'Esecutivo Nazionale di Unicobas Scuola e Università.  L'ultimo post sulle pagine social di Frau, pubblicato lo scorso 9 dicembre, riflette tutta la passione e l'impegno per la scuola: "La scuola potrà essere la seconda famiglia quando la famiglia tornerà ad essere la prima scuola", si legge.