E' di un uomo dell'età apparente di cinquantacinque anni il cadavere trovato questa mattina in mare al largo di Lido San Tommaso, in provincia di Fermo. Erano da poco trascorse le 10,30 quando una bagnante ha avvistato il corpo senza vita incastrato tra gli scogli che si trovano di fronte alla zona sud della spiaggia della località marittima adriatica. La donna ha lanciato immediatamente l’allarme e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, la Capitaneria di porto e i carabinieri.

Per recuperare il corpo è stato necessario l’utilizzo di un gommone e, una volta riportata sul bagnasciuga, il medico ha solo potuto constatare il decesso. Stando a una prima ispezione si tratterebbe di morte naturale, quasi sicuramente un malore, visto che nei polmoni è stata rinvenuta poca acqua. Secondo una prima e sommaria ricostruzione, la vittima, che indossava un costume a pantaloncino e scarpette da mare, stava passeggiando in acqua, quando improvvisamente si è sentito male. La corrente lo avrebbe poi spinto verso gli scogli, dove è rimasto incagliato.

L’uomo non aveva con sé documenti e il suo nome non è stato ancora individuato. Gli uomini della Capitaneria di porto hanno fatto il giro di tutti i campeggi per capire se si tratti di un turista, ma al momento i controlli non hanno dato alcun esito. La vittima è di grossa corporatura e con la barba.