“Attenzione a tutti, c’è una persona colta da malore. Il 118 sta tardando nell’intervento, serve un medico per l'assistenza, se c'è un medico nei paraggi si faccia avanti", è il messaggio di aiuto lanciato col megafono da una volante della polizia nel centro di Bari dopo aver contattato via radio l'ambulanza che però tardava ad arrivare. L'episodio si è consumato nelle scorse ore nella centrale via Sparano del capoluogo pugliese dove una volante della polizia in servizio di controllo si è imbattuta nella richiesta di aiuto di alcune persone che segnalavamo la presenza di una giovane donna svenuta a terra all’interno di uno dei negozi.

Subito è stato lanciato l'allarme al 118 via radio ma, quando hanno notato che l'ambulanza tardava ad arrivare sul posto perché impegnata in altri interventi, i poliziotti hanno deciso di muoversi in prima persona. Prima hanno cercato un medico nei dintorni ma senza successo poi hanno deciso di allargare la richiesta di aiuto a tutti i passanti chiedendo l'intervento di un dottore attraverso l'altoparlante della volante. Dopo aver fatto suonare la sirena per richiamare l'attenzione dei passanti, un agente ha più volte invitato un eventuale medico di passaggio a farsi avanti per assistere la persona colta da malore.

"È necessaria la presenza di un medico in via sparano per l'assistenza a una persona colta da malore, se c'è un medico appiedato nei paraggi risponda all'appello: è necessario il suo intervento" ha scandito il poliziotto attraverso l'altoparlante. Fortunatamente ala fine alcuni sanitari sono intervenuti prestando i primi soccorsi alla donna che infine è stata affidata alle cure dei sanitari del 118 arrivati dopo alcuni minuti.

L'allarme del 118: "A Bari 2.400 chiamate di soccorso al giorno"

I ritardi delle ambulanze purtroppo si stanno allungando sempre di più in tutta la provincia di Bari a causa delle numerose chiamate di intervento dovute all'emergenza covid che inevitabilmente impattano anche sugli altri servizi. Nei giorni scorsi, il direttore del 118 di Bari e BAT aveva raccontato la situazione di emergenza del  118 locale costretto a rispondere anche a2.400 chiamate di soccorso al giorno. "Stiamo ricevendo anche 2.400 chiamate di soccorso al giorno, i nostri soccorritori stanno gestendo un flusso enorme. Purtroppo, in queste condizioni, i tempi d’intervento possono dilatarsi e possono esserci delle criticità" aveva spiegato Gaetano Dipietro, aggiungendo: "Al numero elevato di persone da soccorrere si aggiungono altre due problematiche: i tempi di ricovero non sono quelli normali, siamo in una situazione emergenziale e ci sono criticità e protocolli rigidi da rispettare. E poi, se il paziente risulta essere positivo al Covid l’ambulanza deve essere sanificata"