Ha acquistato un peluche alto un metro e sessanta poi, credendo di fare colpo, si è presentato a casa dell'ex fidanzata e ha suonato il citofono. La donna, che in quel momento era con il nuovo compagno, ha aperto l'uscio, visto l'ingombrante regalo e gentilmente declinato quel dono, che evidentemente era un tentativo di riallacciare una relazione ormai finita. La reazione dell'ex è stata terribile: poco prima di andarsene infatti ha fatto esplodere una bomba carta davanti all'abitazione della donna.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri – giornata internazionale contro la violenza sulle donne – a Cameri, in provincia di Novara. Nei guai è finito un ventottenne, che è stato arrestato dai carabinieri con le accuse di minacce e danneggiamento aggravato nonché di porto e detenzione di esplosivi. L’uomo, disoccupato e residente a Novara, era già noto alle forze dell’ordine e non avrebbe neanche potuto trovarsi a Cameri poiché colpito da foglio di via.

Il ragazzo aveva con sé anche un martello di piccole dimensioni con cui ha minacciati di danneggiare loro la macchina. Ma soprattutto per intimorirli ha detto che li avrebbe fatti saltare in aria. Poco dopo effettivamente ha acceso la miccia di una bomba carta a forma di candelotto nell’androne, che ha danneggiato il pavimento, i fari dell’auto della vittima e i vetri di due porte.  L’autore del gesto, in seguito all'esplosione, ha riportato un’ustione di primo grado alla mano.