Il ponte Morandi a Genova potrebbe essere stato fatto saltare in aria, con delle cariche esplosive piazzate ad hoc. A sostenerlo è l’Ingegner Enzo Siviero, rettore dell’università telematica ECampus e già docente di Tecnica delle Costruzioni all’università IUAV di Venezia. Qualche giorno fa, in un’intervista ad Antenna Tre, ha fatto chiaramente intuire che la tragedia dello scorso 14 agosto sarebbe da attribuire ad un attentato. “Stanno circolando dei video e da questo punto di vista io non mi sento in questa fase di escluderlo. Anzi, è un’ipotesi che sto esplorando io stesso. La dinamica è compatibile” ha affermato riguardo all’ipotesi di un evento di tipo non-accidentale. Di fronte all’incredulità del giornalista, il professore ha quindi dettagliato: "Il ponte è collassato rapidamente dal basso ma voi non avete idea di quanto fossero robusti quei pilastri. Io conosco il viadotto Morandi molto bene, l'ho studiato a lungo", ha spiegato Siviero per sostenere la sua valutazione. Ma chi potrebbe aver voluto una simile tragedia? “Autostrade è diventato il leader mondiale delle autostrade — ha affermato Siviero — ci sono altri soggetti che potrebbero essere interessati a prendere in mano le situazioni, non ci dimentichiamo che fine a fatto Mattei”. Poi però ha precisato: "La mia è un'ipotesi puramente accademica, come quelle che altri hanno formulato sui fulmini, e viste le reazioni forse ho fatto male a parlarne".

La tesi dell'attentato confermata dal prof – Dopo queste dichiarazioni, un giornalista del Corriere del Veneto ha sentito il diretto interessato che ha "confermato tutto". "C'è una fortissima probabilità superiore al cinquanta per cento, che si tratti di attentato. E penso che nel giro di 4-5 giorni sarò in grado di supportare tale ipotesi". Siviero, ha precisato che queste considerazioni le fa a titolo esclusivamente personale, in quanto Spea gli avrebbe "chiesto di controllare" quanto fatto in passato dal punto di vista della manutenzione. In tutto questo "Spea prima confermava l'esistenza del rapporto di consulenza con Siviero; poi, però, dopo alcune verifiche, faceva sapere che a colloqui iniziali non era seguito alcun incarico formale". E in tal senso, l'azienda ha comunicato di avergli inviato una formale diffida a rilasciare dichiarazioni per conto del gruppo.

Chi è Enzo Siviero – Va detto che Enzo Siviero è uno dei massimi esperti al mondo di ponti, ha collaudato ‘Calatrava' a Venezia, scritto libri, realizzato numerosi progetti e gli è stato consegnata una laurea ad honorem in Architettura a Bari. Docente stimato, ha sostenuto pubblicamente il programma del "Ponte sullo Stretto": dal 1973 al 2015 è stato professore all'Università di Venezia, prima di statica e poi di progetto di ponti.