329 CONDIVISIONI
Covid 19
20 Maggio 2022
19:03

Covid, continua a crollare l’incidenza: la situazione Regione per Regione

L’incidenza continua a calare a livello nazionale, ma la situazione è diversa Regione per Regione. Cala anche la pressione sugli ospedali: i dati dell’Iss.
A cura di Tommaso Coluzzi
329 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

L'incidenza di casi Covid continua a calare, settimana dopo settimana, in tutta Italia. E comincia a migliorare sensibilmente anche la situazione negli ospedali, anche se nelle strutture sanitarie c'è ancora una buona fetta dei posti letto occupata da malati Covid. Con l'arrivo dell'estate la situazione sta migliorando, come confermano i dati del monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità, che continua ad arrivare sul tavolo del ministero della Salute puntualmente ogni venerdì. L'incidenza a livello nazionale ogni 100mila abitanti è scesa ancora, fermandosi a 375, mentre l'indice Rt continua a essere stabile poco sotto l'uno, a 0,96. I casi Covid sono ancora molti, ma i vaccini e le varianti hanno fatto sì che il numero di ricoverati non sia alto come in passato.

L'incidenza di casi Covid nelle Regioni

L'incidenza Covid cala in tutte le Regioni e Province autonome, senza eccezioni. In alcuni casi, però, diminuisce più in fretta, in altri è ancora molto alta. La Regione in cui il dato è più alto è ancora una volta l'Abruzzo, che registra 572,1 casi ogni 100mila abitanti. Seguito da Umbria (500,5), Sardegna (492,9) e Molise (482,2). Parliamo di valori nettamente superiori alla media nazionale. La Provincia di Trento ha il dato più basso con 283,8, seguita da Valle d'Aosta con 304,3 e Lombardia con 305,4.

La tabella degli indicatori decisionali, monitoraggio Iss del 20 maggio
La tabella degli indicatori decisionali, monitoraggio Iss del 20 maggio

Dove gli ospedali sono più sotto pressione

Allo stesso tempo, intanto, la situazione negli ospedali va lentamente migliorando. La media nazionale dei posti letto occupati in area medica è 10,9%, in terapia intensiva è 3,1%. Anche in questo caso, però, ci sono delle situazioni dove la pressione sulle strutture ospedaliere è più alta. In area medica l'Umbria è un dato doppio rispetto a quello nazionale: 22,1%, in pratica più di un posto letto su cinque nei reparti ordinari è occupato da pazienti affetti da Covid. Anche Basilicata (18,9%), Abruzzo (18,6%) e Calabria (18,6%) hanno un dato ancora alto in area medica. In terapia intensiva, invece, l'Abruzzo ha il valore più alto: 6,6%, seguito da Calabria con 6,3% e Molise con 5,1%.

329 CONDIVISIONI
31302 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni