Sta diventando sempre più preoccupante la situazione dei contagi da coronavirus a Palermo dove una serie di focolai ha fatto impennare il numero di nuovi casi facendo diventare la provincia quella più colpita negli ultimi giorni. Dopo i 25 contagi riscontrati alla Missione di Biagio Conte e i 24 al carcere di Pagliarelli, l’ultimo allarme è scattato oggi a metà mattinata in un asilo nido del capoluogo siciliano quando una dipendente ha reso noto di essere stata informata che ad un suo familiare era stato disposto dal medico di famiglia l'esecuzione del tampone a causa di uno stato febbrile. Come ha reso noto il comune, l’asilo è stato chiuso e il servizio subito sospeso e sono stati avvertiti i genitori dei bambini presenti. Si tratta del quarto asilo chiuso in città per allerta covid.

Focolaio a Palermo nella missione Speranza e Carità di Biagio Conte

Nelle ultime 24 ore la città metropolitana di Palermo ha fatto registrare 70 casi positivi ma si teme che con i nuovi focolai attivi il numero possa crescere ancora. Il focolaio più grande al momento è quello tra gli ospiti della missione Speranza e Carità di Biagio Conte che accoglie centinaia di senza fissa dimora. Sono già 25 i positivi individuati ma proprio per la natura egli ospiti della struttura individuarli tutti per sottoporli al tampone è molto difficile. Gli stessi volontari della struttura hanno lanciato un allarme e una richiesta di aiuto. L’Azienda sanitaria del capoluogo, dopo l’accertamento di alcuni casi positivi, ha inviato sul posto propri gruppi tecnici che stazionano in ciascuna delle maggiori comunità della Missione con l’obiettivo di sottoporre a tampone rapido circa un migliaio di persone. Per quanto riguarda l’identificazione degli ospiti, invece, è stato chiesto anche il supporto da parte dei Nas.

Focolaio nel carcere Pagliarelli di Palermo

L’altro focolaio di contagio da coronavirus a Palermo registrano al carcere Pagliarelli, dove le persone contagiate sono adesso 24, tutte asintomatiche. Di queste la stragrande maggioranza sono agenti di polizia penitenziaria. Visto l'ambiente ristretto, però, si teme che i contagiati siano molto di più, a questo proposito anche qui l’Asp ha inviato una squadra che per effettuare tamponi a tappeto a operatori e detenuti.

A Corleone positivi hanno partecipato a due matrimoni con 500 invitati

L’allarme contagio resta anche in provincia di Palermo dove il focolaio attivo più grande si registra a Corleone dove risultano positive otto persone che nei giorni scorsi hanno partecipato a due matrimoni con un totale di circa 500 invitati. Uno si è svolto il 12 settembre e l'altro tre giorni dopo. Al primo c'erano quattro invitati poi risultati positivi, due al secondo. “Adesso partirà lo screening di tutti i partecipanti e tra questi ci sono anche 30 ragazzi delle scuole del paese. Da qui la scelta di sospendere l'attività didattica” ha spiegato il sindaco. La chiusura delle scuole fa parte delle misure previste da una ordinanza urgente che dispone restrizioni negli orari di apertura dei locali e pub e la chiusura di parchi, circoli ricreativi e mercato.

Record di contagi in Sicilia

Realtà dopo mesi di relativa calma è tutta la Sicilia a fare i conti con un significativo aumento dei contagi. Proprio oggi con 179 casi si è raggiunto il record giornaliero di positivi dall’inizio della pandemia superando anche il picco di Aprile. Sono aumentai anche i ricoverati e le persone in terapia intensiva tanto che nei giorni scorsi il reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Cervello di Palermo ha esaurito i posti covid disponibili